Chi sono

Sono Anna e ho superato indenne i 30 anni, tanto che ci ho preso gusto e tra qualche giorno ne compio 32.

Soffro di vene vanitose.

Nella vita scrivo. Osservo e scrivo. Leggo di tutto, spio blog, profili social, guardo foto, adoro i film francesi ma il mio attore del cuore è Hugh Grant, mi piacciono da morire le storie ma non sempre i protagonisti, così li reinvento e ne scrivo di nuove. Nel frattempo ascolto musica, guardo serie tv e cucino cose buone fotografandole dall’alto. O da vicino, ché spesso un particolare avvince più del tutto.

Amo le figure retoriche anche se sovente mi cimento nelle figuracce, perché sono distratta, astratta, attratta e a volte contratta, i vestiti a ruota per fare il pavone, le scarpe stringate anche se non so stringare nulla e il pistacchio in ogni sua esistenza e consistenza.

Uso sempre il vocabolario, ma soprattutto il vocabolaltro. Trovo sexy i congiuntivi, ma ancor di più le congiunzioni. Quelle astrali mi deliziano particolarmente.

Ho un contenzioso con Bridget Jones che una sera a cena da me si è presa tutto il mio materiale ed è diventata ricca.

Penso che sia stato bello aver dato il Nobel a Bob Dylan e non so scegliere tra i Beatles e i Rolling Stones. Per sicurezza dico i Cure.

Soprattutto, racconto storie, scrivo d’amore. E rido.